Un problema abbastanza grave per tutti i nuovi giocatori di poker è il tilt, ma non pensate mai che i grandi del poker non vadano mai in tilt; essendo questo uno stato mentale molto diffuso soprattutto quando si inizia a perdere, o quando per 4-5 mani consecutive o 3-4 tornei consecutivi non esce mai o quasi mai una mano buona o ancora quando nonostante hai una mano buona vieni battuto da una coppia schifosa o un colore arrangiato! Il tilt è uno stato mentale da cercare di debellare o ridurre il più possibile, per evitare uno spreco di soldi e tempo senza eguali.
Il tilt inizia, quindi, con un paio di mani andate male o quando inizi a non capire quando il giocatore sta bleffando; in ogni maniera il tilt dipende da persona a persona e non può essere capito se non da se stessi. Capire che si sta per andare in tilt è importante per stroncarlo alla nascita, senza dover incorrere in cure successive avvolte inutili.
Se non riuscite a regolarvi allora l'unica soluzione è cercare di limitare il tilt il più possibile, limitando il vostro gioco per esempio o limitando le puntate; fissatevi un tetto di giocate giornaliere; esempio 3 o 4 tornei al massimo al giorno, magari scegliendo tornei più lunghi per tenervi occupato più tempo o magari tornei con buy in molto basso per limitare il dispendio di denaro.
Ricordatevi che il poker è pur sempre un gioco e non deve diventare mai una malattia.
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